CHE IMPACCO USARE ? CALDO/FREDDO/CALDO e FREDDO

Nella gestione del dolore un grande aiuto ci viene dato dagli impacchi.

Spesso non si sa se usare il caldo, il freddo oppure il caldo/freddo.

L’ immagine sottostante da delle linee guida come indicazione a seconda del problema e della sua insorgenza.

Esempio : Distorsione alla caviglia

Quando avviene una distorsione alla caviglia, nella fase acuta si utilizza il freddo perchè diminuisce l’ afflusso di sangue, rallenta il metabolismo dei tessuti e anestetizza la zona.

Praticamente viene impedita la formazione di un edema esteso e toglie il dolore velocemente, aiutando i tessuti che non sono stati toccati dal trauma.

Usciti dalla fase acuta si andrà a lavorare sul gonfiore con inpacchi freddo/caldo, ad esempio immergergendo il piede in una bacinella di acqua fredda per un minuto e a seguire un minuto in una bacinella di acqua tiepida/calda.

La differenza di temperatura, definito shock termico, creano una continua contrazione e rilasciamento della muscolatura e dei vasi, permettendo cosi un drenaggio della zona edematosa.

Quando la caviglià sarà stabilizzata si lavorerà con impacco caldo secco ( noccioli cigliegio, riso, sale, … ) per favorisce l’ arrivo di sangue e linfa nei tessuti, accelerare il metabolismo delle cellule, migliorare l’elasticità di muscoli, tendini e legamenti.

Personalmente nella gestione del dolore einfiammazzione post fase acuta, utilizzo molto gli impacchi di caldo secco e li ritengo fondamentali.

Preferisco il caldo secco ( riso, noccioli, cigliegio, sale , … ), perchè se si fa un impacco con acqua calda o borsa d’ acqua calda si trasmette un caldo umido e quindi l’ uidità meglio tenerla distante dai muscoli, tendini e legamenti.